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Marocco 4x4

Home page - Informazioni utili - Itinerario - Diario di viaggio - Notizie sul paese (CIA)Il gruppo

Sommario

Guide, mappe e letture

Internet e dintorni

Documenti, formalità doganali, tasse d’imbarco

Veicoli

Strade:

Valuta, cambio e soldi:

Lingue utilizzate

Abbigliamento ed attrezzature

Salute

Clima e ore di luce

Fuso orario

Acquisti e mercati

Sicurezza

Mance

Elettricità

Telefono

Indirizzi utili

Informazioni su possibili alternative

 

Guide, mappe e letture

Michelin 742 scala 1:1.000.000 con alcune zone in scala 1:600.000, perfetta, aggiornata, indispensabile (Euro 6.50).

IGM della zona Marrakech 1:1.000.000, utile per le coordinate GPS;

Lonely Planet “Marocco”, edizione EDT Torino, 2001), buona per una conoscenza generale del paese e per la visita delle grandi città, descrive sommariamente gli itinerari seguiti in questo viaggio;

Appunti di viaggio - Sud Marocco Sahara Occidentale e Mauritania, ed. Polaris, forse la più utile, descrive ottimamente alcuni itinerari con le coordinate GPS.

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Internet e dintorni

Numerosi gli internet point, quasi in ogni villaggio.

Prima della partenza ho consultato alcuni siti tra i numerosi trovati in rete. Si possono anche reperire relazioni di viaggio d’altri viaggiatori.

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Documenti, formalità doganali, tasse d’imbarco

Passaporto valido, come sempre verificare il pagamento della tassa di concessione governativa (Lit. 60.000), anche se sempre meno controllata. Nessun visto dall’Italia, in aereo è distribuito il solito modulo, tipo “immigration form”, stesse  formalità in uscita, prima del controllo passaporti.

Il controllo doganale è lento ma senza problemi, nessun controllo dei bagagli in entrata ed uscita. Non sono previste tasse imbarco in uscita.

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Piano voli e riconferme

Volato interamente con la Royal Air Maroc, discreta compagnia di bandiera marocchina. Voli abbastanza puntuali, nessun problema ai check in, non avevamo eccedenza di peso.

 Royal Air Maroc

ufficio di Marrakech av. Mahammed V

ufficio di Casablanca – vicino all’Europcar nei pressi di Av. F.AR.

 Le riconferme sono state fatte telefonicamente all’Uff. RAM di Casablanca (tel. 022.311122). Inizialmente asserivano di non poter confermare telefonicamente invitandomi a rivolgermi ad un’Agenzia R.A.M., visto che ero impossibilitato ed ho gentilmente insistito, mi hanno confermato per telefono con la solita lista nomi e voli.

 

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Veicoli

Due Mitsubishi Pajero 2000 cc Diesel a passo lungo, abbastanza vecchiotti con 100.000 km ma ancora efficienti, 7 posti, 5 comodi + bagagli. Sono risultati abbastanza inadatti per le tratte nel deserto o su sabbia, si insabbiano facilmente. Una Toyota Land Cruiser 2500 Diesel, nuovissima, ottima, 7 posti, 5 comodi + bagagli. Assegnata “al capogruppo” per allisciarselo (atteggiamento tipicamente marocchino), aria condizionata, comoda, potente, perfetta sulla sabbia.

Una sola foratura riparata velocemente al primo meccanico trovato per strada (30 Dirham). All’atto del noleggio controllare la dotazione di ruota di scorta e cric, farsi spiegare funzionamento marce ridotte e cambio gomme.

Gasolio sempre reperibile, circa 5,5 Dirham litro, entrambi i mezzi fanno circa gli 8/10 Km/lt con un’autonomia di circa 600 Km.

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Strade:

Tre quarti del percorso su strade sterrate, alcune di montagna abbastanza sassose ed impervie, in questi casi la percorrenza media si riduce a 20/30 Km/h. Sulle strade asfaltate si può mantenere una buona velocità, ricordarsi di moderarla nei centri abitati. Numerosi controlli di Polizia, solo sul confine chiedono la lista dei nomi e le generalità del capogruppo, a loro dire per la nostra sicurezza. I gendarmi sono gentili e disponibili con i turisti.

In Marocco vige l’obbligo di utilizzare la cintura di sicurezza.

Meglio partire sempre con il serbatoio pieno, in altre parole, ogni mattina fare rifornimento. Tranne che nelle valli e nel deserto nessun problema a trovare distributori di benzina.

Il problema maggiore è trovare la pista giusta, pochissime le indicazioni stradali, ci è servito il GPS quando riuscivamo a tracciare le coordinate delle località da raggiungere. Fuori delle strada asfaltate le piste sono un dedalo di traverse, difficile essere sicuri d’imboccare la pista, consiglio vivamente di chiedere, anche ripetutamente a persone diverse, le indicazioni del caso. E’ facile sbagliare direzione, l’importante è non agitarsi e tornare indietro sino al primo incrocio certo ovvero sino a che spunta qualcuno in grado di darti delle informazioni. Assolutamente non dimenticarsi di portare una bussola.

Sulle piste bisogna andare piuttosto piano, spesso s’incontrano buche e ostacoli che si vedono solo all’ultimo momento.

Se parcheggiate per la notte fuori degli hotel, meglio affidarsi a persone che si materializzano immancabilmente offrendosi di ‘vegliare’ sui veicoli dietro modico prezzo (20 Dhr per tre veicoli).

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Valuta, cambio e soldi:

La moneta marocchina è il DIRHAM, simbolo DH.

EUR 1 = DH 10,543 (in vecchie Lire circa 190, fate 200 per comodità)

Si può cambiare sia in aeroporto sia in banca; il tasso di cambio varia poco: conviene fare il primo cambio di Cassa Comune e personali in aeroporto per risparmiare tempo e avere subito valuta locale a disposizione. Noi abbiamo cambiato Euro 200 di cassa comune pro capite + 50/100 Euro per le spese personali. Così facendo abbiamo avuto contante sufficiente sino a Zagorà (circa 7/8 giorni).

In corso di viaggio si può  cambiare solo presso le banche, nelle grandi città; l’operazione risulta veloce, viene richiesto il passaporto e rilasciata una ricevuta. Al rientro si può riconvertire in Euro i Dirham avanzati in aeroporto dietro presentazione della ricevuta di cambio.

Sportelli bancomat con circuiti internazionali (Cirrus, Euroceque) nelle grandi città, informarsi sulle commissioni applicate dalla vostra banca.

La carta di credito è stata utilizzata solo come garanzia per il contratto di noleggio e per acquisti di valore (tipo tappeti e gioielli); imponete ai partecipanti di portare tutto contante per evitare complicazioni ed estenuanti perdite di tempo.

TENERE RICEVUTE CAMBIO PER RITORNO

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Viveri - Acqua

Noi ci siamo aggiustati portando da casa una piccola provvista di generi alimentari come: tonno, carne in scatola, salumi e formaggi sotto vuoto, Nutella, biscotti, piatti e posate di carta. E’ stata utilissima per sopperire alle necessità del pranzo; invece di andare ognuno a comprare la solita scatoletta riuscivamo a fare ottimi pic nic, ovunque ci trovavamo, con salami e formaggi italiani. Giornalmente compravo solo pane e frutta, qualche scatoletta e acqua per tutti. Così facendo si risparmia tempo e denaro ed aiuta ad aggregare il gruppo.

L’acqua si trova ovunque, nei negozi d’alimentari o supermercati circa 5 Dhiram la bottiglia. Nei bar, fresca di frigo, naturalmente + cara. Nei paesini una coca o fanta costa circa 5 dhiram, un tea 3 Dhiram, una pagnotta 1 Dhiram. Care le scatolette di tonno o sardine, nonché di scarsa qualità sebbene il Marocco sia uno dei maggiori produttori di pesce in scatola, meglio portarle dall’Italia. La frutta e verdura, nei mercatini, costa veramente poco.

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Lingue utilizzate

Francese in tutto il Marocco, qualche nozione d’arabo può venire utile per ottenere delle indicazioni stradali dalle persone di una certa età residenti nelle zone più remote. Seconda lingua conosciuta lo spagnolo, specialmente al sud.

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Abbigliamento ed attrezzature

Come mia abitudine ho stilato un elenco delle cose da portare che ho spedito a tutti con largo anticipo. Consiglio:

ABBIGLIAMENTO

Robuste scarpe da ginnastica, non indispensabili scarponcini trekking (possono comunque andare bene), abbigliamento a strati, temperature 15/30 (mese d’aprile-maggio), almeno un pile (notti e montagna), bermuda OK, per le signore evitare abiti troppo scollati o appariscenti (paese islamico), eventuale pigiama o tuta per la notte (qualora si bivacchi o in hotel senza riscaldamento), giacca a vento (anche non imbottita), sacco a pelo non troppo leggero (necessario), una federa, asciugamano, ciabatte, costume da bagno (in alcuni hotel c’è la piscina + bagni improvvisati), cappello per sole. Per chi ha il sonno leggero consigliati tappi per le orecchie

ACCESSORI VARI

Possibilmente evitare valigia rigida, meglio borsone o zaino, zainetto (facoltativo ma utile).

Marsupio non troppo VISIBILE, meglio ancora sacca da nascondere sotto i pantaloni o tracolla, torcia elettrica (facoltativa), set posate (coltello, cucchiaio e forchetta), possono servire, coltellino multiuso (non nel bagaglio a mano), sveglia, carta igienica, occhiali, crema solare, presa elettrica come quella italiana.

Per il coordinatore o chi ce l’ha: Bussola e GPS

PERSONALI

Passaporto (obbligatorio), fotocopia passaporto e altri documenti (utile in caso di smarrimento), patente (obbligatoria per i driver, non serve l’internazionale), carta credito e bancomat, solita farmacia da viaggio, abbondare con medicinali per dissenteria (può succedere), reintegratori della flora batterica, colliri per la polvere, eventualmente mascherina per riparare la bocca dalla polvere.

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Salute

Sebbene abbiamo mangiato e bevuto liberamente di tutto senza adottare particolari cautele, nessun problema sanitario all’infuori di qualche leggera dissenteria. Nessuna zanzara, attenzione ai colpi di sole.

Vaccinazioni: naturalmente a vostra completa discrezione, ritengo assolutamente non necessaria l’anti-malarica, pochissime le zanzare, sono sufficienti dei repellenti. Sempre consigliata l’epatite A e B e l’antitifica, ma questo vale per quasi tutti i viaggi.

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Clima e ore di luce

Periodo perfetto per intraprendere questo viaggio, un caldo sopportabile anche nelle zone desertiche (30-35 secco), la sera e la notte non troppo freddo (temperatura minima 15 a Tafroute). Mai piovuto, sempre sereno.

Fa giorno alle 06.00 e diventa buio verso le 19.30, evitare di viaggiare di notte.

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Fuso orario

2 ore in meno rispetto l’Italia, Roma 12.00 Agadir 10.00.

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Acquisti e mercati

E’ il posto ideale per i fanatici dello shopping, anche nel più sperduto villaggio si trova una boutique d’oggetti d’artigianato, collane, simil argenteria, ciarpame vario.

Sicuramente da tenere in conto il tempo necessario da concedere alle persone che hanno questo “vizietto” onde evitare di creare malcontenti.

Tiznit, rinomata per l’argento, ha deluso; Tafroute ottimo per le babbucce e il pittoresco mercato del mercoledì (cercate di esserci, ne vale la pena), El Kelaa M’gouna per pugnali in argento e acqua alle rose, gran finale a Marrakech con interi pomeriggi nel suq (qui prezzi più cari).

Naturalmente contrattare sino alla morte, per poco che gli darete avranno sempre ragione loro. Attenzione a non offendere il venditore, una volta pattuita una cifra bisogna concretizzare l’acquisto, evitate di cambiare idea all’ultimo momento. Più insistenti e noiosi i venditori di Marrakech, qui l’enorme affluenza turistica ha lasciato il segno.

Tanti mercati rurali incontrati, belli da visitare e girare senza metà, tanti colori, odori, gente in abiti tradizionali, contrattazioni.

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Sicurezza

Prima dei recenti attentati a Casablanca (avvenuti dopo il nostro rientro), posso dire che è un paese relativamente tranquillo. Nessun pericolo a girare per i villaggi e città, anche di notte, qualche precauzioni in più per le ragazze, evitare di girare da sole.

Prestare solo la massima attenzione ai furti, chiudere sempre la macchina, non lasciare oggetti di valore in vista, marsupi e borse occultati.

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Mance

Richiesta solo nei ristoranti e locali + lussuosi, diversamente chiunque ti dia un piccolo aiuto si aspetta una mancia. Pochi Dirham per un parcheggiatore o portantino, attenzione alle guide improvvisate e non all’altezza, contrattare prima il compenso.

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 Elettricità

220 Volt con presa italiana.

  

Telefono

Dall’Italia verso il Marocco   00212 + prefisso senza lo zero

Dal Marocco verso l’Italia       0039 + prefisso con lo zero

Da cellulare  verso l’Italia       0039 + prefisso del cellulare

Molto utile il telefono cellulare portato dall’Italia, “prende” solo nei grossi centri abitati, con SMS si può comunicare a basso prezzo (come dall’Italia), molto più care le chiamate roaming in uscita/entrata, circa 5 Euro minuto.

In Marocco il territorio è diviso in distretti e ogni distretto ha il suo prefisso; all’interno dello stesso distretto non esiste prefisso.

Ottime le Teleboutiques; sono numerose in tutti i centri abitati, cambiano in spiccioli per l’utilizzo delle cabine, le chiamate nazionali e internazionali sono abbastanza economiche.

Sconsiglio l’acquisto di schede telefoniche, vi sono più operatori e non sempre si trovano le cabine per le schede acquistate, meglio le teleboutique, distribuite capillarmente in ogni parte del paese (anche in mezzo al deserto).

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Indirizzi utili

Ambasciata d’Italia a Rabat – 2 Zankat idriss Al Ahzar tel. 00212/37706597, e.mail: ambraba@iam.net.ma

Consolato d’Italia Casablanca: 21 Av. Hassan Souk Tani tel. 00212/2-2277558 italconsul.casa@casanet.net.ma

Vice console a Marrakech: Aicha Immeuble Bella, IV Etage Marrakech Gueliz
tel. 00212/4-4420276 tel. 00.212.44/434879 fax. 00.212.44/430650, e. mail: ifa.tour@cybernet.net.ma

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Informazioni su possibili alternative

Una possibile variante è nella zona di El Kelaa M’gouna, valle del Drà, a nord di Zagorà. Arrivando presto in zona si può allungare di circa 50 km est (strada asfaltata scorrevole) e andare a passare la notte nelle Gorge del Todrà. Personalmente ci sono stato in un precedente viaggio in Marocco e vale sicuramente la pena di passarci una notte nei caratteristi hotel dentro le gole.

Il giorno successivo si ritorna per la stessa strada e s’imbocca la pista per la valle del Dades anche se ho avuto notizia di una nuova pista di collegamento tra le valli del Todra e del Dades. Informatevi.

Consiglio non più di due giorni a Marrakech, una mattina per la visita culturale della città, pomeriggio libero per perdersi nel suq e “ammazzarsi” con lo shopping.

La gita nel deserto è sempre valida, forse si potrebbe passare una notte in più ma occorre partire con una guida preparata (non la nostra……….). Non vi aspettate di vedere un “vero deserto”, chi ha  precedenti esperienze di viaggi sahariani rimarrà deluso anche se il deserto, ovunque sia, ha sempre il suo fascino.

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