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Acacus Libia (apr. '01) |
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Libia - Itinerario - Giorno x giorno - Informazioni - Il gruppo |
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E’ stato un viaggio straordinario, nulla togliendo allo splendore dei due siti archeologici di epoca romana, il deserto è stato il vero protagonista della vacanza, da vivere e capire per la sua cruda essenzialità, per i suoi silenzi per gli spazi infiniti a cui i nostri occhi non sono più abituati.
Itinerario classico e collaudato, la buona riuscita del viaggio dipende quasi totalmente dal rapporto che si riesce ad instaurare con gli autisti-guide del deserto. Con loro si trascorrono 10 intensi giorni, una volta entrati nel deserto si è totalmente dipendenti da loro; questi, con i loro canti e balli intorno al fuoco, riusciranno a creare quell’atmosfera di serenità e amicizia che solo nelle notti nel deserto si può trovare.
Gruppo molto nutrito, 18 persone, parecchie coppie precostituite, un ottimo rapporto di amicizia e collaborazione, tutti hanno reagito positivamente alle "scomodità" della vita da campo nel deserto in modo da goderci in serenità le bellezze del Fezzan.
E' stato un viaggio perfetto, unico, indimenticabile; il paesaggio dell’Acacus è meraviglioso, sarà difficile raccontare e far capire alla gente le bellezze del deserto, i panorami mozzafiato, il nulla che però affascina e incanta.
Mi sembra doveroso introdurre le pagine relative a questa incredibile avventura con la mitica "espressione" che i nostri autisti (specialmente MoubruK) continuamente usavano per esprimere il loro dissenso, per farsi capire se qualcosa non andava e, spesso, anche solo per fare una risata tutti insieme. Letta da chi non ha vissuto questa esperienza potrà forse sembrare una brutta e volgare frase, a tutto il mio gruppo, invece, ricorderà per sempre questo stupendo e meraviglioso viaggio: "Fanculo deserto"………. ma ci rivediamo presto.