Sahel - Golfo di Guinea

(novembre 2002)

Niger - Burkina Faso

Benin - Togo - Ghana

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Viaggio particolare e intenso con lunghi trasferimenti ma con poche cose veramente emozionanti da vedere. Forse consigliato solo ai veri cultori ed estimatori di queste etnie (Tata/Tamberna e Somba del nord del Togo/Benin) ovvero per completare la conoscenza di questa zona dopo aver già visitato gli altri paesi del nord Africa.

Nessun paragone con il Mali (meta turistica più conosciuta) ovvero con la zona subsahariana del Burkina/Niger, oramai questi paesi sono stati depauperati di tutte le loro risorse economiche e culturali e non hanno più molto da offrire al turista “responsabile”.

Quei pochi paesaggi naturali sono stati completamente distrutti dall’uomo, le popolazioni tribali sono sempre più modernizzate, il golfo di Guinea è un immenso conglomerato urbano con tutti i relativi problemi (traffico, caos, inquinamento, miseria).

Senza dubbio la parte migliore del viaggio è stato il Sahel (Gorom Gorom e dintorni), l’ovest del Burkina con le popolazioni dei villaggi Lobi; la zona costiera del Ghana e le sue fortezza non sono male ma impegnano interi giorni di viaggio.